[day tips 11] la raccolta delle e-mail delle seconde e terze connessioni del network

Per contattare una determinata categoria professionale in una determinata area, per comprare liste di potenziali lead, si possono spendere diversi soldi, e spesso e volentieri sono liste scarsamente affidabili: liste datate, patrimonio di qualche società di marketing, e non sono neanche aggiornate (in tempo reale). 

Ecco che LinkedIn, ma soprattutto il nostro know how, ci consentono di lavorare in maniera ottimale, nel primo e secondo livello dei nostri rispettivi contatti (quindi, per capirci, i nostri “2nd e 3nd” level) per raccogliere quello che ci serve.

La task di oggi, per essere chiari, è estrarre gli indirizzi e-mail, con i quali farne gli utilizzi futuri più disparati (mailing settimanale con contenuti di valore, ad esempio. in sostituzione dell’utilizzo del messaggio privato di LinkedIn che noi utilizziamo molto, ma che ovviamente ha dei limiti se si vuole utilizzare anche un canale più tradizionale oppure se si vuole formattare il testo in modo personalizzato).

Ma se LinkedIn consente di visualizzare le informazioni di contatto solo per il primo livello, e non per le connessioni di secondo e terzo livello, come facciamo?

Vi facciamo vedere come lavoriamo …

  • Facciamo una specifica estrazione con il selettore LinkedIn. Parliamo ovviamente del Sales Navigator (sarebbe meglio meglio, è una licenza a pagamento per il cliente direttamente con Linkedin.com) ma si può evitare con delle limitazioni, per questo facciamo attenzione alle keyword di ricerca: per “titolo professionale” e “location” nella pagina del browser all’interno di LinkedIn.

Poi da questa o più pagine dei estrazione si inizia con l’estrazione dei dati , avvalendoci di un software (ma non chiedeteci qual è, perchè fa parte della nostra specifica dotazione per i nostri clienti di LinkedIn Expert Italia).

  • Selezioniamo il nostro Profile Extractor, ma facciamo attenzione a non superare le 150 estrazioni ogni 24h, in modo da evitare il cosiddetto “ban” (blocco dell’account LinkedIn del cliente, proprio per policy di utilizzo della piattaforma).

1.3. Eseguiamo quindi l’estrazione, normalmente.

  • Apriamo il file ottenuto in Excel

A questo punto per poter risalire alle aziende e agli indirizzi e-mail facciamo un ulteriore passaggio di maching dei dati in Linkedin, con questo upload:

ed ecco arrivare al risultato con un altro software che utilizziamo … che ci consente di trovare quello che serve, quindi upload poi verifica e nuovamente esportazione:

e poi con l’esportazione … il lavoro di oggi è completato!